I formaggi che produciamo e vendiamo direttamente nel nostro spaccio all'interno dell'Azienda sono:

la "Formaggetta della valle Stura", formaggio fresco dalla consistenza morbida, ottima d'estate con le insalate o semplicemente condita con olio, sale e pepe. Puo' essere consumata fresca o leggermente matura.

il "Ciazze", formaggio stagionato di pasta consistente, dal sapore e dal profumo caratteristici molto apprezzati per la degustazione di vini o con l'abbinamento   al miele o alla mostarda. Per la sua facilità a fondersi può essere usato per condire gnocchi, mantecare i risotti o può essere aggiunto alle torte di verdura.

la "Ricotta", compatta al sapore di latte.

lo "Snellissimo", speciale ricotta morbida e cremosa perfetta, nella lavorazione delle torte dolci al posto del  burro, gustata con miele e marmellate o al naturale

la "Mozzarella fresca di Rossiglione", consumata al naturale esalta al palato tutta la sua naturale delicatezza. Ottima condita con olio extra vergine d'oliva e origano, in insalata o accompagnata al prosciutto crudo.

la "Robiola del bricco", formaggio fresco a pasta bianca, tenera e senza crosta. Pronta dopo solo 2 giorni dalla preparazione, deve la propria particolarita' ai fermenti lattici vivi che rimangono presenti nella sua pasta fino al momento del consumo. E' quindi un formaggio dalla particolare fragranza e dal delicato sapore.

il "Bruzzin", formaggio semifresco dalla caratteristica forma a "triangolo". La pasta si presenta uniforme e compatta, di colore paglierino e qualche piccola occhiatura, dal sapore dolce e delicato. Può essere gustato accompagnato da frutti quali mele e pere o semplicemente da patate lesse.  Ottimo abbinato ai vini. 

il "Blu del Lavagè", formaggio eborinato. Nonostante il nome possa trarre in inganno e far pensare ad un prodotto ottenuto con delle erbe, in Italia il più famoso e, sembra, anche il più antico rappresentante di questa categoria casearia è il conosciutissimo Gorgonzola. La crosta ha un aspetto di colore grigio ocra bruno, dura, ruvida e screpolata. La pasta è di colore chiaro o paglierino percorsa da tipiche venature verde grigio bruno di consistenza morbida ma anche friabile. L'aroma è intenso, il sapore più o meno piccante a seconda della stagionatura. Se volete stupire il vostro palato o quello dei vostri ospiti, servite il nostro erborinato a fine cena, magari accompagnato a del pane con le noci o con l'uvetta, ad un goccia di miele o di gelatina di vino o, sopratutto ad un ottimo vino dolce

Come si fa la “Formaggetta”

IL PROCEDIMENTO
Si porta il latte ad una temperatura che oscilla tra i 30° ed i 35° si unisce il caglio e si riempiono dei bicchieroni della capacità di 2 lt. 
Una volta formatasi la cagliata si incastrano sull'imboccatura dei bicchieroni delle forme che, capovolgendo il contenitore, si riempiranno di cagliata senza però doverla rompere come si fa di solito per le altre lavorazioni. A questo punto si lascia sgrondare il siero e si procede con la stufatura per 24 ore. Quindi si salano e trascorsi 2 giorni si può procedere al consumo.

DESCRIZIONE: La Formaggetta da 300 grammi

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, sale, caglio.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.



Come si fa il “Ciazze"


IL PROCEDIMENTO
Si porta il latte ad una temperatura che oscilla tra i 35° ed i 40° e si unisce il caglio.
Appena la cagliata si è formata, si procede prima con il tipico taglio della cagliata ed il riempimento delle apposite forme e poi con la stufatura che durerà per 24 ore.
Le forme vengono girate, salate e messe a stagionare in un particolare ambiente per 20 giorni. Passato questo periodo, si può procedere al consumo.

DESCRIZIONE: Il Ciazze da 1000 grammi.

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, sale, caglio.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.


Come si fa la “Ricotta"

IL PROCEDIMENTO
Si porta il siero di latte ad una temperatura che oscilla tra gli 80° ed i 90°. Si aggiungono quindi il latte, il sale e l'acido citrico. Formata la ricotta si procede con il riempimento delle forme. Dopo un breve tempo (massimo 2-3 ore)  è pronta per essere venduta.

DESCRIZIONE: La Ricotta da 250 grammi

INGREDIENTI: Siero di latte di vacca, latte di vacca, sale. Correttore di acidità: acido citrico.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.

 

 


 

Come si fa lo “Snellissimo"

IL PROCEDIMENTO
Si porta il siero di latte ad una temperatura che oscilla tra gli 80° ed i 90°. Si aggiungono quindi il latte, il sale e l'acido citrico. Formata la ricotta si procede con il riempimento delle forme. Dopo un breve tempo (massimo 2-3 ore)  è pronta per essere venduta.

DESCRIZIONE: Lo Snellissimo da 300 grammi

INGREDIENTI: Siero di latte di vacca, latte di vacca, sale. Correttore di acidità:  acido citrico.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.


 

Come si fa la “Mozzarella fresca di Rossiglione"

IL PROCEDIMENTO
Aggiungere al latte l'acido citrico diluito in acqua. Porta il tutto ad una temperatura di 36°C circa ed aggiungere il caglio. Formatasi la cagliata romperla ed attendere 30 minuti. A questo punto prelevarla dalla pentola e metterla a scolare per circa  un'ora. Adesso si può iniziare a filare la pasta così ottenuta.  Immergere un pò di pasta in acqua calda a 80 °C  ed iniziare a lavorarla con l'apposito attrezzo. Appena inizia a filare aggiungere il sale. Quando la pasta risulterà bella lucida procedere con le mozzarelle. Il giorno dopo sono pronte per essere vendute.

DESCRIZIONE: La Mozzarella da 300 grammi

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, caglio, sale. Correttore di acidità: acido citrico

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.


 

Come si fa la “Robiola del bricco"

IL PROCEDIMENTO
Si porta il latte ad una temperatura che oscilla tra i 30° ed i 35° e si aggiunge il caglio. Aspettare che l'acidità del siero raggiunga l'SH 12 e mettere la cagliata nelle forme. Procedere con la stufatura per 24 ore  dopo di ché salare a secco. Dopo 2 giorni è pronta per essere venduta.

DESCRIZIONE: La Robiola da 300 grammi

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, sale, caglio.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.


 

Come si fa il “Bruzzin"

IL PROCEDIMENTO
Si porta il latte ad una temperatura che oscilla tra i 40° ed i 45°. Si aggiunge il caglio e dopo 30 minuti si procede alla rottura della cagliata ed al riempimento delle forme.  Dopo circa 4 ore immergerle per 1 ora in salamoia. Sono pronte per la vendita dopo 10 giorni di maturazione. 

DESCRIZIONE: Il bruzzin da 800 grammi

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, sale, caglio.

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.

 


 

Come si fa il “Blu del Lavagé"

IL PROCEDIMENTO
Si porta il latte ad una temperatura che oscilla tra i 35° ed i 38°e si aggiunge il caglio. Aspettare circa 40 minuti dopo di ché procedere con la rottura della cagliata. Subito dopo prelevare la stessa e metterla a sgocciolare prima di riempire le forme. Dopo la stufatura salarle e metterle in cella. Il 10° giorno bucare con uno spillone di acciaio prima un lato ed il giorno dopo l'altro. Aspettare 50 giorni prima di procedere alla vendita.

DESCRIZIONE: Il Blu del Lavagé da 2.5-3 Kg.

INGREDIENTI: Latte di vacca crudo, caglio, sale. 

CONSERVAZIONE: Conservare il prodotto in frigorifero.

CONFEZIONI: Confezionate singolarmente.